• 04/05/2021

Perché la società globalizzata ha bisogno dei bilingue

In questo articolo, Kirsten Sutton approfondisce i numerosi vantaggi del bilinguismo: i suoi effetti sugli studenti e il modo in cui i bilingue sviluppano una visione diversa del mondo.

Punti di vista obsoleti

Per la maggior parte del 20esimo secolo, il bilinguismo è stato considerato dannoso per lo sviluppo personale, in quanto si credeva ci fosse “spazio” per una sola lingua nel cervello di un bambino. Si dava per scontato che parlare una lingua minoritaria in casa ostacolasse l’integrazione sociale generale e in particolare il successo accademico. Sfortunatamente, è ancora molto comune sentire lamentele rivolte a chi parla una lingua minoritaria, o scuole che dicono ai genitori di smettere di parlare la loro lingua a casa per favorire l’integrazione dei loro figli.

Quando vivi in una lingua che non è la tua, per quanto tu possa parlarla con scioltezza, il tuo accento si noterà quasi sempre. Spesso mancano le sfumature e i registri di un madrelingua. Di conseguenza, la scelta di evitare di parlare la tua lingua in pubblico spesso non è solo educativa ma anche sociale, dal momento che il parlante è stigmatizzato come “altro”. Come tedesca che vive in Inghilterra, ho spesso provato vergogna a parlare alle mie figlie in pubblico, e mi capita ancora, specialmente quando esclamo “Achtung” prima di attraversare la strada.

Vantaggi di essere bilingue

Ma parlare la tua lingua di casa non dovrebbe in ogni caso essere fonte di vergogna. Anzi. Il bilinguismo può dare il via a cambiamenti positivi nella società. Migliora la capacità di empatizzare e di vedere una situazione da un punto di vista alternativo, favorendo la tolleranza verso gli altri. Dovremmo quindi non solo accoglierlo ma addirittura incoraggiarlo.

Numerosi vantaggi del bilinguismo sono stati scoperti a partire dagli anni ‘60. Nel 1962, una ricerca di Peal e Lambert concludeva:

– intellettualmente, l’esperienza [del bambino bilingue ndr] con due sistemi linguistici sembra avergli lasciato una maggiore flessibilità mentale, una superiorità nella formazione di concetti, un insieme di abilità mentali più diversificato –

I test attitudinali negli anni ‘70 e ‘80 hanno rivelato che i bilingue possedevano maggiori competenze di problem solving, consapevolezza metalinguistica e pensiero critico. I neurologi e gli scienziati cognitivi hanno osservato nei bilingue delle aumentate capacità cognitive nei lobi frontali del cervello, aree che supportano le funzioni mentali superiori, la memoria, l’attenzione e il multitasking.

Nel 2015 Anathosopoulos ed altri suggeriscono che la seconda lingua può giocare un importante ruolo inconscio nella formazione della percezione:

– Possedendo un’altra lingua, possiedi una visione del mondo alternativa. Puoi ascoltare la musica da un solo altoparlante, o puoi ascoltare in stereo… è lo stesso con la lingua.1

Questa è una scoperta importante perché ci rivela che i bilingue sanno prendere in considerazione diverse prospettive e muoversi fra di esse. Queste prospettive differenti danno forma in modo naturale alle lingue delle culture. Imparando una lingua, i bilingue assorbono inconsciamente questi punti di vista, che gli offrono nuovi modi di osservare il mondo intorno a sé.

Vantaggi per la società

Queste scoperte ci mostrano chiaramente che il bilinguismo è molto di più che un semplice vantaggio personale, ma fornisce un vantaggio consistente alla società. In un’epoca di comunicazione senza frontiere, essere limitati da una sola lingua appare superato. Le lingue ci aiutano a dare un senso al mondo e possono addirittura influenzare il modo in cui lo vediamo e lo descriviamo. Sono la chiave all’identità sociale e culturale, alla storia di una comunità e all’esperienza collettiva. L’apertura mentale e la sensibilità culturale che accompagna il bilinguismo porta le persone a diventare “biculturali”. Questo è un vantaggio significativo nel mondo globalizzato odierno e una competenza vitale per interfacciarsi con nuove culture e persone. I bilingue possono influenzare positivamente le loro comunità per via della loro capacità di rivolgersi più facilmente ai membri di gruppi linguistici diversi.

Inoltre, il bilinguismo porta con sé una continua valutazione delle situazioni sociali. Che i bilingue siano consapevoli di questo o meno, essi devono costantemente valutare le situazioni in cui si trovano e prendere decisioni su quale lingua usare. Questa continua consapevolezza sociale contribuisce all’adattabilità dei bilingue e permette loro di affrontare con più facilità i cambiamenti nelle loro vite e in ciò che li circonda.

In sintesi

Forse, quindi, celebrare il bilinguismo è la risposta che serve al mondo di oggi in cui nazionalisti, protezionisti e isolazionisti stanno di nuovo guadagnando terreno. Il mondo di chi è monolingua ha confini più netti e promuovere il bilinguismo nell’istruzione e nella società è percepito come una minaccia o addirittura come tradimento. E così, l’opportunità di vedere il mondo con occhi diversi, di adottare una prospettiva differente e di essere più culturalmente competenti viene persa.

Autrice: Kirsten Sutton - Esperta di didattica della lingua inglese

Riferimenti:

1) Athanasopoulos P, Bylund E, Montero-Melis G, et al. Two languages, two minds: flexible cognitive processing driven by language of operation. Psychol Sci. 2015 26(4): 518-526.

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